ACQUA MARIANA o “Acqua a Luce Bianca”

Particolare tipologia di acque sorgive, scaturite o presenti in luoghi ove si sono verificati eventi di Antonello da Messina, La Vergine Annunciata, 1475 (particolare) “apparizioni” legati alla manifestazione del Femminile superiore, cristianamente rappresentato dalla Vergine Maria. E’ simbolo della sostanza che in Natura - quale Madre del Mondo - consente di manifestare il divino.

Le Acque a Luce Bianca sono da anni oggetto di studio da parte di molti ricercatori, in particolare della biologa Enza Ciccolo, che ha straordinariamente rilevato come la frequenza vibratoria “di luce” di queste acque possieda una perfetta risonanza con i tessuti biologici - che sembrano reagire ad esse “riconoscendole” – producendo effetti di risposta terapeutica amplificati.

Il fatto che si utilizzi l’Acqua di Luce per la realizzazione di tutti i FIORI DELLA SINTESI – poiché è l’acqua che memorizza le informazioni energetiche che vengono canalizzate in ogni preparazione - rende l’immediata idea che, nel processo che dà vita ad ogni Sintesi Rimedio, sia presente una sostanza ad alta sensibilità in grado di accogliere nel proprio grembo le informazioni vibrazionali apportate dal “fiore”, sposandole alle “energie di raggio e zodiacali”.

Trattasi di un processo di sintesi flori-stellare tra energie di terra (fiore) ed energie di cielo (costellazioni), che si traduce - in ogni FIORE DELLA SINTESI - in una missione terapeutica destinata a trasmettere alla “forma” – i corpi della personalità umana – profondi e superiori messaggi di LUCE e GUARIGIONE.

“ L’uso terapeutico dei fiori porterà, nella materia alterata
che ha perduto i suoi contatti cosmici,
quelle purissime vibrazioni di aggancio
         che ripristineranno la ricezione delle frequenze stellari ”.

Enza Ciccolo, L’ENERGIA DELLE ACQUE A LUCE BIANCA, Ed. Mediterranee

 

 

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